giovedì 10 gennaio 2013

Intimidazione

  
     
   Tutto è successo quando mi è stato proposto un programma che mi avrebbe permesso di migliorare la mia navigazione: sarebbe stata più sicura, nienti nemici all'orizzonte e una velocità di crociera delle più ottimali, costo di gestione irrisorio, un caffè e mezzo al mese. Mi son detta: "Ma dai, è conveniente." Accetto così la proposta. Risultato: navigazione lenta, lentissima e dopo aver provato ancora qualche giorno, decido di disdettare la tanto invitante proposta, anche perchè mi era stato detto che in qualunque momento avrei potuto recedere senza alcun problema e qui scatta l'inghippo. Il giorno successivo, dopo aver ricevuto la comunicazione di accettazione del recesso, è cominciata una intimidazione targata "polizia di stato", un comunicato via web che mi diceva che se non avessi acquistato la licenza, per un costo che ora non rammento, sarei stata perseguita per diffusione di materiale illecito. Ma ci pensate, io con il mio blog di scrittura che modestamente tenta di affrontare temi sociali  e cerca di occuparsi di letteratura, penalizzata e accusata di divulgazione illecita, di frode e adesso non ricordo cos'altro, la tal intimidazione è apparsa sul video con caratteri minacciosi e con tanto di stemma della polizia. Da quel preciso momento il mio computer non mi ha consentito più nessuna operazione, quella videata e nient'altro, per cui bloccato. Lo porto al centro assistenza, lo ripuliscono dai virus e  mi dicono di non preoccuparmi in quanto accade spesso che usino questi trabocchetti per incamerare quattrini.
   Mi domando: "Chi adopera questi mezzucci?" I gestori telefonici o altri che s'infilano nei meandri della comunicazione virtuale? A questo punto, quando mi faranno una nuova proposta mi guarderò bene dall'accettarla, molto meglio il mio antivirus annuale che faccio installare dal tecnico software al solito costo. E dire che credevo di risparmiare, ma come suol dirsi nessuno ti regala niente, per niente. E ora sono con il vecchio pc che ha una connessione secondo l'umore, in quanto dopo aver ripulito il mio precedente pc ed avermi assicurato che tutto era rientrato nella normalità, ho nuovamente avuto problemi e sono tornata al centro assistenza. Ebbene, stanca di attendere la formattazione e nuova consegna del mio pc, oggi tento di tornare a pubblicare: non ce la facevo più ad essere solo spettatrice, e poi mi mancate voi, cari amici, che mi dimostrate tanto affetto e attenzione. Grazie!

13 commenti:

  1. Veramente, cara annamaria, è una cosa semplicemente vergognosa, non sei davvero la prima a cascare in simili tranelli, io, per esempio, ho dovuto mettere l'avvocato, c'è stata la causa e siamo stati rimborsati, ma il denaro che ho recuperato era la terza parte di quello che s'è preso l'avvocato. Da allora in poi non faccio più niente per telefono e, prima di agire col computer, chiamo mio nipote oppure un tecnico.
    Lavorare onestamente è troppo faticoso e poco redditizio, così imbrogliano dimenticando che chi imbroglia resta imbrogliato.
    E poi dopo, in televisione, osano dire che la gente ricomincia a fidarsi.

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    1. Caspita, Mimma, non ti è andata bene e ci hai rimesso un bel po' di quattrini, certo che per sbaragliare la concorrenza se le inventano tutte. Ti ringrazio per il consiglio, sicuramente non ascolterò più le invitanti proposte.
      Buon tutto, un abbraccio.
      annamaria

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  2. Purtroppo non ci si può fidare di nessuno. Più promettono risparmio, meno ci si deve fidare. Io non cambio mai nulla (forte dell'esperienza di altri): telefono, luce, gas ecc. Rispondo sempre di no, anche se sembra di rimetterci. Ciao.
    Paola

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    1. Con il mercato libero i vantaggi ci sono, non bisogna lasciarsi convincere da strane offerte.
      un abbraccio
      annamaria

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  3. bentornata!
    un abbraccio
    lella

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    1. Grazie, Lella.
      Ricambio di cuore
      annamaria

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  4. si ricomincia... anche se non commento ogni post, leggo sempre e mi mancavi.
    Buon lavoro
    Un abbraccio
    Tea

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    1. Grazie infinite, cara Tea. Ti auguro un buon weekend in compagnia dei tuoi cari e della cuccioletta.
      un bacione
      annamaria

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  5. Cara amica mia, io non cambierò mai Telecom.
    Se c'è un guasto lo risolvono in tre giorni, e poi rispondono sempre al telefono, cosa che altri gestori non fanno. Per non fare nome... Wind.
    Un abbraccio e ben tornata!

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    1. La Telecom ha costi più elevati rispetto ad altri, anch'io ero una loro abbonata e avevo bollette da capogiro. Il mercato libero offre molte opportunità e vantaggi, io non dovevo dare ascolto all'offerta, per il resto non posso lamentarmi.
      Ti ringrazio, carissima, e ti auguro un buon fine settimana.
      ricambio affettuosamente
      annamaria

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  6. Cara Annamaria, non sanno più cosa inventarsi per truffare la gente, poi il campo telematico è un settore privilegiato perché noi nemmeno ce ne accorgiamo, ma ogni pc privato può essere controllato molto facilmente dall'esterno, basta navigare in internet e ti arriva di tutto... il guaio è quando riescono a rovinarti il computer, a farti perdere file importanti e a farti spendere un sacco di soldi inutilmente... speriamo che non ti capiti più nulla del genere...
    bentornata e un bacio

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  7. Ciao annamaria!
    Fiortunatamente non mi è mai successo ho un Mac ad alta protezione che impedisce l'ingresso a siti tarocchi e imbroglioni e a virus che compromettono la funzionalità, non cambierò'mai il mio fornitore di linea pero' scruto con attenzione le offerte che ogni tanto mette a disposizione per qualche mese e così'risparmio qualcosa non è molto ..ma piuttosto che niente eheheheheh
    Bentornata cara Amica di Blog,un abbraccio e tanti sorrisi ^_^

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  8. Speriamo che questa volta il mio commento non scompaia nel nulla: non è detto che questo che sto per scrivere risulti peggiore di quello che ha avuto una così triste e miseranda sorte.Vediamo un po'.

    Esiste un aureo principio generale che "in questo mondo di ladri" (per citare una canzonetta apparentemente disimpegnata e di puro intrattenimento ma che in realtà, a cura di quel vecchio volpone di Antonello Venditti, faceva considerazioni non banali su come la fiducia sia un bene preziosissimo che non può essere dilapidato al primo ciarlatano che passa ma va concessa agli amici veri) ha ancora maggior velidità: bisogna sempre diffidare di chi, con apparente ammirevole generosità, compare più o meno dal nulla per regalarti mirabolanti soluzioni ai tuoi problemi che peraltro egli non può conoscere ma solo immaginare colpendo a casaccio nel mucchio (e già questo dovrebbe ingenerare più di un sospetto).

    E' buona norma invece, anche se a volte costa un po' di tempo e fatica, quando abbiamo un problema attivarci noi autonomamente per cercare chi può risolverlo in maniera ottimale.

    Ai margini della Babilonia virtuale, esattamente come capitava nella Babilonia reale, alberga una variegata miriade di malintenzionati o semplici disperati che mettono su piccole associazioni per delinquere o, nei casi meno eclatanti, società magari in regola con le leggi vigenti che però impiegano metodi ai limiti estremi del lecito o sanno comunque cavalcare delle leggi che probabilmente non sono al passo con la velocità e la pervasività che ormai la Rete è venuta assumendo.

    Mi vengono in mente delle gustosissime (ma a un altro livello, inquietanti) pagine dello scrittore Paolo Nori che racconta le sue tragicomiche peripezie fra le mille offerte di connessione Internet, da cui traspare lo scoramento dell'uomo ancora legato al cartaceo, a un mondo letterario che sconfina quasi nell'800 più che nel '900, di fronte ai perversi grovigli fra una tecnologia per lui completamente misteriosa (e abbastanza misteriosa anche per me, in realtà, e credo per la maggior parte degli utenti che a un bel momento hanno delle nozioni empiriche e non entrano nel merito tecnico), una burocrazia spesso inestricabile e il rischio sempre incombente di truffe pure e semplici.

    Ti auguro comunque una soluzione soddisfacente e definitiva del problema.



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