
Amo prendere il caffè
mattutino guardando la televisione, è un po' come affacciarmi sul mondo per
venire a conoscenza delle ultime notizie; m'imbatto in una trasmissione Rai i
cui conduttori sono degni di enorme stima: lei è una scrittrice, giornalista e
tanto altro; lui, un docente in filosofia e tanto altro. Ospite uno scrittore
opinionista che recentemente ha suscitato clamore per una frase apparsa in un
suo post, la frase recita così: "Vedere le chiese crollare è divertente!"
Ora qui si apre
tutto un mondo che va aldilà della fede, delle proprie convinzioni religiose,
ma lui durante l'intervista ha affermato che Dio permette i crolli, i terremoti, in quanto nel primo testamento dall'Altissimo giungevano le punizioni e che le
calamità naturali, le pestilenze erano punizioni destinate ai peccatori.
Tutto
si evolve e ciò che appartiene al passato non rientra più nella nostra forma
mentis; un Grande che ha fatto la storia, un tale GESU', nel secondo testamento
ha sovvertito quelle regole, insegnando l'amore per il prossimo, la
condivisione, il perdono, e rimarcando il fatto che Dio, padre buono, offre
sempre un'altra possibilità, per cui non punisce ma ama; tutto il resto è
frutto delle leggi della natura e della poca avvedutezza dell'uomo, anzi aggiungerei della disonestà dell'uomo.
Il
conduttore di questa trasmissione mattutina, a fine intervista, ha
chiuso l'argomento con una grande, grandissima frase: "Io sto dalla parte
di Dio che nella sua perfezione ha creato la vostra imperfezione!"
Ahinoi, sarebbe un divertimento far crollare opere maestose di alto valore
artistico e culturale? Sarebbe un divertimento accatastare macerie polverizzando il talento dei grandi maestri artistici, talento che richiama migliaia di persone da tutto il mondo per appagare la sete di conoscenza, cultura e di quell'arte certosina e talentuosa da custodire che ci fa ottenere il primato di nazione con maggior numero di siti inclusi nella lista del patrimonio dell'umanità?
Ma lui, lo scrittore, ha precisato che secondo
l'etimologia "divertire" è inteso come deviare, volgere altrove, ma
deviare da cosa? Deviazione dall'arte, dalla cultura, dal patrimonio di arte
sacra? Saggio e profondo il conduttore Guido Barlozzetti che, intervenendo in
ultima battuta, ha sottolineato l'imperfezione umana!